Consulente web marketing

Fortunatamente l’Italia è piena di ottimi professionisti che offrono servizi web marketing di ottima qualità.

Di contro ci sono in giro una serie di sedicenti marketer improvvisati, presi dall’ultima moda del momento che come i batteri si infiltrano creando disagi al sistema.

Quelli che passano dal vendere sigarette elettroniche alla Cannabis legale e non contenti, se non diventano tatuatori si aprono un’agenzia web marketing.

Ma cosa vogliamo farci, il mondo è bello così.

L’importante è non farsi fregare da nessuno.

Da anni, per ogni evenienza  indosso le mie mutande in ferro 🙂

Per tutti questi sedicenti marketer dell’ultimo momento, ma che vogliono fare davvero sul serio mi sento di consigliare loro un libro scritto (davvero bene) da Alessandro Mazzù: per maggiori informazioni cliccate qui

consulente web marketing

Lo consiglio spesso anche ai miei clienti per far comprendere loro cosa significhi essere un consulente web marketing (alle volte serve).

Perché in fondo il problema di chi si improvvisa è che toglie credibilità a chi onestamente, fa il proprio lavoro con conoscenza e dedizione.

Poi sti disgraziati, perché non si possono chiamare in altri modi 🙂 arrivano sempre prima! e rompono le uova nel paniere (per non dire altro) 🙂

Scherzi a parte, chi mi conosce sa quanto tengo a far comprendere che ognuno deve fare il proprio mestiere e visto che dietro alla parola lavoro c’è la parola soldi, l’onestà deve essere il punto di partenza da ambo le parti.

Paradossalmente, leggendo il libro di Mazzù ha fatto riflettere anche me.

Fino a qualche mese fa possedevo un’agenzia marketing a Varese residente in un ufficio nel centro della città.

Ci lavoravo da solo ed era anche distante 40Km da dove vivo io, ma non si sa per quale motivo (pensavo per prestigio) mi ostinavo a spendere un sacco di soldi tra affitto e parcheggio, per essere li sempre da solo!

I miei clienti (a parte pochissimi) preferivano e ancora oggi preferiscono che fossi io a muovermi per andare da loro.

Ho preso la decisione di eliminare l’ufficio e di conseguenza le spese annesse e connesse.

Solitamente quando lavoro per un’azienda la prima cosa che faccio, durante le prime analisi è proprio controllare che non vengano spesi soldi inutilmente.

Viva la sincerità 🙂

su me stesso ho iniziato a farlo tardi 🙂

Il futuro, la continua spinta tecnologica e l’intelligenza delle persone ci sta portando a fare dei notevoli cambiamenti che fino a qualche anno fa non avremmo nemmeno immaginato.

C’è ancora chi non si fida di chi non ha un’ufficio (e di chi come me ha la barba), ma a lungo andare credo che diventerà più “invidia del non poterlo mollare”.

Da qualche mese ormai, posso dire di offrire servizi web marketing da luoghi incredibilmente più piacevoli del solitario ufficio di Varese.

Coworking: grande invenzione

Ogni città li possiede e devo dire che danno la possibilità di potersi muovere agevolmente e lavorare in tranquillità con dei costi davvero limitati (soprattutto se confrontati con un ufficio in un centro di una città).

Ma la cosa interessante è il piacere di condividere con altri il proprio lavoro e le proprie esperienze, cosa che da soli, a meno di non avere degli amici immaginari, non si può fare.

Imprenditori!

soprattutto quelli intenzionati a cavalcare il progresso e a non diventare parte dell’arredamento mondiale, cambiamo le regole!

Basta pregiudizi! è ora di fare sul serio.

E’ ora di dare merito a chi è in grado e eliminare i parassiti.

Che tipo di imprenditore sei?