Direct to Consumer (D2C)

Andando dritti al sodo, come vedresti il mercato privo di intermediari?

Certamente si parla di ampio margine per chi vende, ma di conseguenza anche di grande risparmio per il consumatore!

Prendendo il settore delle Confezioni, che nel Made in Italy occupa un posto d’elite, l’intermediazione ha circa un costo del 50% che ovviamente si abbatte sull’azienda, riducendone i margini e  sul consumatore, aumentandone il costo finale.

Sei disposto a risparmiare il 30% per lasciare all’azienda un 20% di margine in più? direi che è un ottimo compromesso non credi?

Bene, allora non devi fare altro che acquistare online direttamente dal Brand!

Secondo Forrester il 55% delle vendite al dettaglio Europee passeranno a breve al mercato digitale.

Commercio elettronico in Italia

In Italia negli ultimi anni abbiamo avuto un incremento del 18% sugli acquisti online nel 2018.

Il panorama è chiaro!

La direzione d’acquisto per il prossimo futuro è Online!

Tela Blu

Primi fra tutti in Italia l’azienda Capitanata da Edoardo Danna, amministratore delegato di Tela Blu, una startup Torinese che opera nel campo abbigliamento uomo ed ha una distribuzione esclusivamente online.

Il modello D2C in questo caso consisterebbe nel far gestire i rapporti col cliente attraverso l’uso delle moderne tecnologie e strategie marketing di cui disponiamo,

eliminando gli intermediari e dando all’azienda il pieno controllo sull’approvvigionamento dei Materiali.

La qualità a prezzi più bassi!

Sempre secondo Danna, il consumatore negli ultimi anni, stanco degli abiti usa e getta è diventato più esigente circa i materiali e la durata dell’abbigliamento.

Si riparte, ma abbiamo bisogno di imparare!

Dunque potremmo a breve avere la qualità al giusto prezzo e la speranza di riaprire un mercato, e la cosa non è rivolta, ovviamente solo all’abbigliamento.

Oltre ad abituarci, soprattutto in Italia, dobbiamo imparare ad accettare ciò che l’evoluzione tecnologica giorno per giorno ci propone, e cercare di trarne vantaggio. Quindi al rogo la poca fiducia negli acuisti online, soprattutto quando a vendere è il brand diretto!

Ricordo quanti insulti ho ricevuto quando acquistai il primo cellulare! oggi in Italia la competizione Man VS Sim da ragione al fatto che quando ci prendiamo gusto non siamo secondi a nessuno!

L’azienda del futuro!

Aumentare fatturato aziendale:

Sono le frasi che mi sento spesso dire quando mi siedo per la prima volta davanti ad un cliente. Il mondo è cambiato e troppo imprenditori stentano a capire che adeguare la propria impresa è di fondamentale importanza per sopravvivere.

In Italia c’è ancora il concetto del vecchio sistema “la mia azienda ha sempre guadagnato così, quindi non cambio una virgola” e di conseguenza anche le solite frasi: “è colpa della crisi”.

La colpa può essere imputata anche alla crisi ed al momento politico che stiamo vivendo (anche a livello globale) ma soprattutto…la colpa  è vostra!.

Non avete ancora capito che dovete:

  • Cambiare velocemente ed adeguare la vostra azienda alle nuove tecnologie;
  • Cominciare a comunicare con i consumatori come si deve;
  • Coinvolgere il vostro personale incentivandolo (meritocrazia);
  • Affidarvi alle moderne strategie di marketing e commercio che il web vi offre.

Oppure, difficilmente si può sopravvivere.

In Italia siamo già riusciti a far credere che il web è saturo!

La pensate così?

Io no!

Io credo che internet sia saturo solo di immondizia, e purtroppo la qualità è spesso messa in disparte perché chi ha delle ottime idee non necessariamente deve anche essere un buon marketer.

Siamo tartassati da Guru che:

  • Spiegano regoline applicate dagli antichi statunitensi;
  • Continuano imperterriti a dire sempre le stesse cose;
  • Trovano sempre il pollo all’occorrenza (ciò che io chiamo metodo Wanna Marketing);
  • Partecipano a fiere con le stesse slide dal 2010, nonostante la terza edizione del loro libro inutile;
  • Nonostante tutto, sono in grado di farvi spendere soldi ma in realtà vi fanno restare sempre allo stesso punto;

Di questo è saturo il web.

Senza parlare di chi vi promette di “diventare milionari assistendo a convention di due giorni dove gli unici che guadagnano sono loro (come fate a non capirlo?)”

Dobbiamo metterci in testa che per ottenere dei risultati bisogna lavorare duro e pianificare passo passo tutte le strategie per raggiungere gli obiettivi fissati.

Non serve un libro, un corso di un weekend o un video di un guru! serve solo il giusto metodo e lavorare.

I soldi facili non sono mai esistiti.

Poi, dai! può un Guru mettere insieme il panettiere, il parrucchiere, il meccanico, l’avvocato e l’aspirante blogger e proporre un metodo univoco?

Si dice che se sai vendere un prodotto li sai vendere tutti. Io non la penso proprio così.

Credo che se conosci l’arte della vendita per poter vendere devi conoscere anche l’arte del sapere a chi vendere.

Ognuno fa il suo lavoro e ognuno dovrebbe occuparsi solo della propria attività. Vi fareste mai riparare l’automobile dal calzolaio?

Perché volete fare i Marketer se fate i parrucchieri?

La risposta la conosco, perché sei cascato nel funnel di turno e stai perdendo tempo e soldi.

E conosco anche un’altra dura realtà. Quella dei consulenti non Guru che devono lottare tutti i giorni per spiegare che il web marketing e la vendita online non sono ciò che hanno provato o “studiato” in qualche corso domenicale.

Il mio articolo non vuole certo essere polemico, catastrofico e non serve a demotivarvi.

Tutt’altro, Affidatevi alle persone giuste, non ai venditori di libri, di pentole e miracoli. State sempre coi piedi per terra perché nessuno è in grado di rendervi milionari in sei mesi.

Se proprio non riuscite a fare a meno del fai da te, perché la vostra curiosità non vi molla nemmeno per un secondo…ben venga! Mettetevi in gioco ma fatevi affiancare da chi può darvi le giuste indicazioni.

Scegliete la strada giusta!